Un po' di me e ... come la penso 

Mi chiamo Alessandro Novelli, solo Alex per gli amici e Alexnovo per le poesie ed i racconti. Ma  andiamo con ordine: sono nato a Roma nel mese di novembre da papà Cesare e mamma Edvige nella metà del ventesimo secolo finita la seconda guerra mondiale. Ultimo di sei figli in una famiglia semplice e piena di valori umani dove i ruoli erano sempre rispettati ed indiscussi. Una crescita vissuta e maturata alla vecchia maniera in una Italia che viveva via via il suo miracolo economico….Sono cresciuto così tra  lo sviluppo della società e nuove tecnologie in rapido miglioramento dove ho respirato ed assorbito l'eredità della cultura romana postbellica della seconda metà del ventesimo secolo, con tutti gli svantaggi che ne conseguivano e la possibilità di osservare e valutare a 360 gradi una città cosmopolita e pluriculturale, storica, d'ineguagliabile bellezza e patrimonio ma anche di accettare gli inconvenienti che in conseguenza di tutto ciò si verificano in una metropoli in continua espansione demografica e geografica.

Ho avuto la fortuna di essere nato in una città straordinaria per la sua impareggiabile bellezza, per la sua stessa storia antichissima e moderna. Nascere e vivere in una città unica al mondo, con questo patrimonio di tessuti profondi,  dove la storia ancora si può studiare e rivivere realmente attraverso le orme incancellabili del passato, attraverso la sua architettura, che da sempre la ricama e la fa bella, per il patrimonio artistico conservato con preziosità e gelosia, con orgoglio e fierezza, é una fortuna che non può passare inosservata.

 Tutto questo é stato certamente l'elemento catalizzatore per la mia crescita e lo stimolo al piacere del bello, al gusto dell'arte in senso creativo e maggiormente verso l'immagine e la letteratura. Poi in età più matura verso la composizione poetica e narrativa. Questa indole artistica, in gioventù sopita e non sviluppata, é stata sempre presente  sin dalla nascita e rappresentata costantemente nell'ambito familiare,  sia da parte materna che da quella  paterna. Ma la mia città é anche un mondo in cui coesistono tante contraddizioni e diversi stili di vita, culture e convivenze diverse capaci di ingenerare molte differenze etnico sociali e grandi difficoltà nell' omogeneizzazione della vita quotidiana tra gli stessi cittadini e non solo, volendone considerare anche la pendolarismo che le da vita. Queste difficoltà le noto sopratutto nei rapporti tra persone provenienti dalle più diverse parti del mondo, dove le barriere non sempre coesistono a causa di culture, usi e costumi e tradizioni e valori molto diversi e non sempre riconoscibili, individuabili i quali venendo a contatto, per necessità sociali e di convivenza urbana, sono disattese a formare un  gruppo compatto, tipico e ben distinto, che si possa poi indirizzare verso obiettivi comuni di crescita e sviluppo, di  convivenza, di civiltà e rispetto oltre che di sviluppo economico. Questa difficoltà, oggi ancor più pressante e reale che nel passato, la rende in buona parte, priva di quel senso di  "gruppo"  o di  "comunità" che normalmente caratterizza il temperamento, "il polso" e l'originalità dei propri cittadini.

La caratteristica peculiare della unione degli usi e dei costumi, qui, in Roma oggi, diventa difficilmente rintracciabile se non nei rarissimi momenti in cui si celebrano (e sono davvero poche)  antiche feste nostrane  di sapore tardo medioevali e/o rinascimentali.   Mio padre Cesare è stato poeta, ma non per farsi notare o per uscire dall'anonimato, bensì fu poeta per la sua amatissima "famiglia",  perchè  attraverso la poesia seppe aprire e donare la parte più intima e segreta del suo animo  a tutti i suoi figli, a mia madre ed a tutti i suoi affetti ed amici che lo stimarono. Ho da lui ereditato questa passione per la poesia istintiva, semplice, immediata e confidenziale con il forte desiderio di offrire parte di me stesso, come già fece lui, così semplicemente, senza censure o limitazioni che sempre condizionano il libero pensiero imponendo a chi scrive di sottostare a mode, regole e schemi particolari,  limitando  così   l' immediatezza e la spontaneità del poeta nel suo esporre, qualità queste che  costituiscono senza dubbio la genuinità ed il vero valore della poesia stessa. Questa libertà di poter esprimere i miei pensieri ampiamente ed intimamente, mi viene offerta da questa meravigliosa occasione che é il  web nel quale posso abbandonarmi a scrivere di me senza timore, conducendomi, quasi senza fatica, a comporre quelle che io amo definire: “composizioni poetiche” o "momenti d'abbandono",  che rappresentano oramai da tempo la mia “via di fuga”, tramite la riflessione,  dall'avvolgente materialismo e dalle vane esteriorità del vivere quotidiano, oggi più che nel passato, padrone assoluto sull'umanità, del dire e del fare.  

Da 14 anni abito in un piccolo centro alle porte della Grande Urbe tra piccole colline, villini e campi dove dominano gli ulivi e le piccole vigne, dove  assistere all'alternarsi delle stagioni è divenuto il mio nuovo ritmo di vita in sintonia con i suoni, i richiami degli animali ed i profumi della campagna, malgrado le sue  intemperanze  climatiche. Sono  affascinato e attratto dai colori e dalle forme del paesaggio  che  qui nel suo insieme é rimasto abbastanza integro e naturale. Ambiente, questo in cui vivo, completamente diverso dalla “città” in cui sono nato e cresciuto e lavorato, qui ho scoperto un nuovo ritmo di vita meno frenetico, sia pur movimentato e questo "rallentamento" oggi mi da la possibilità di poter raccogliere i miei pensieri nella tranquillità di questo nuovo e diverso spazio vitale. Sono appassionato da sempre dell’arte in tutte le sue molteplici forme creative ed in particolare della pittura, della fotografia e della ricerca d'immagini d'arte, della musica nelle sua forme migliori. Infine ricerco nella letteratura l'uomo e la sua realtà oltre le apparenze attraverso la lettura ed i dialoghi. Una sorta di ricerca la mia, mirata alla riscoperta di me stesso, del mio universo e di quello degli altri. Amo irrimediabilmente la natura, il mare, i monti  in tutte le sue splendide forme ed espressioni dove, quando posso, mi lascio attrarre, avvolgere e coinvolgere emotivamente. Compio viaggi per conoscere sempre di più il nostro mondo, i suoi popoli e i loro usi e costumi, così diversi e pur tanto uguali.  Amo conoscere la gente, ascoltarla con attenzione ricavandone straordinario umano nutrimento come una inesauribile miniera o fonte d’apprendimento capace di accrescere e migliorare la mia esperienza personale di vita e di cammino. Questo vivo desiderio di conoscenza mi ha portato a scoprire l’uso discriminato di internet quale mezzo di comunicazione e creatività, strumento positivo se  usato correttamente, dalle infinite possibilità di conoscenza, informazione e d'espressione. Qui, nel grande web, ho incontrato e conosciuto, non solo virtualmente, tante ammirevoli persone, carissimi amici, benefattori, artisti, scrittori e poeti, siti di poesia e di letteratura che mi hanno donato e ancora mi trasmettono l'entusiasmo giusto per  proseguire nei miei intenti.

Sono  queste le persone che ho più care e a cuore perchè esse ogni giorno condividono con me le “vedute del  mondo che viviamo", ed arricchendomi interiormente attraverso la "letteratura" e la "poetica”(lasciatemi passare il termine) altrimenti difficili da raggiungere ai nostri giorni. 

Sono presente con “Terra d’Abruzzo” nell’antologia Voci del Duemila Ed. 2002.
Con “Ti ho cercata” nell’antologia Voci del Duemila Ed. 2003. edite dalla Golden Press.
Ho partecipato alla prima edizione del libro: “Poetixcaso La Poesia Ondine 2002” edite dalla Golden Press con: “Anima Smarrita”, “Con te lontana”, “Poi vedrò in Paradiso”, “Torna una rosa a novembre” e “Vorrei dare di più”. Sono presente nell’antologia: “Dipinto di Parole” in cui sono presente anche nella sua prefazione ed onorato d'essere Presidente del gruppo; Ed. Nuovi Poeti 2004 con: Canto Due, Castelli, La Lanterna, La Sciarpa, Scogli, Altri Autunni, Musica e Mare, Volo Notturno, Polvere, Bandiere.

         

 "Benvenuti nel mio sito personale...buona lettura!"

Di questi libri di poesie ne ho curato la presentazione: 

 

"Ringrazio per la visita ricevuta sperando che sia stata di vostro gradimento"