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NATALE 1981

Triste Natal dell'ottantuno,
Giungi quest'anno a rattristarmi,
No, non capirà mai nessuno
Ch'esso gioia non può più darmi.
Vivo è il ricordo del passato,
D'un focolar caldo e accogliente,
Or tutto, ohimè, se n'è andato
Ma certo no dalla mia mente.
Al desco vedrò un posto vuoto
Ed io andrò a sedermi accanto,
Mi sento sempre a LEI devoto
Se pur riposa al camposanto.
Sereno io avrò il mio viso
Con chi sarà a me davante,
Sul labbro forse avrò un sorriso
Pur se il mio cuor è dolorante.
Sento che suonan le campane
E so che il mondo è tutto in festa,
Però il dolor mio rimane
Perché LEI non più si desta!

Cesare Novelli
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