HEIDI

 
In questa valle di "heidi",
amena e silenziosa,
tra monti verdi,
tra rocce dorate al tramonto
di morbido rosa,
tra pascoli tranquilli,
dove s'ode il rilassante rintoccar
degli alti campanili
e lo scampanar delle mucche al pasco
sull'erba nuova
e rorida di rugiada cristallina…

Quassù, tra boschi antichi
d’alti fusti vestiti di severità,
a colmar gli sconfinati clivi,
l'aria mi regala profumi
di terra e di fiori puri
mentre le nuvole scivolano lievi
dalle cime silenziose e altere
dei monti a corona.
Qui respiro giorni d’aria pura
e vivo ore tranquille nel cuore,
immerso in questi silenzi ristoranti.

E il tempo passa sereno, come l’ore,
e pieno corre il mio sguardo bisognoso
volando libero, pieno, in alto,
a cercar tra cime rocciose
aquile riottose all’umano sguardo,
lassù nascoste a vegliar su i loro nidi.
Sereno si fa lo spirto stanco,
affranto dalla fatica d’ogni giorno
e dalle pesanti croci malcelate.

Nel pensier che vola in questi spazi,
nasce una speranza che è preghiera:
”Fa', o Signore del Creato,
che possa ancor qui ritornare,
lontano dagli intrighi della vita,
lasciando gli affanni delle passioni,
le voluttà, le mortali trappole
e le sensuali tentazioni
che pesan come catene,
prezzo della nostra società!
In questo paradiso naturale,
anticipazione, assaggio, prova
di quello vero, Tu Eterno, Tu Padre
Tu Madre Natura, Tu Spirito del Cielo,
già qui m’ insegni, mi saggi
del goder del Tuo infinito amore!



Alexnovo
(04.08.2001 per non dimenticare)