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LA SCIARPA
E' acre odore di mare
che intenso penetra nelle mie narici.
E’ aria fredda al vento
stanco di Libeccio
che carica d' umore
m'accarezza le guance fredde e tese
mentre, chiuso nel mio cappotto,
cammino a fianco della quiete.
Chiare di schiume l'onde
respingono l'invito
al contatto salato con la mano,
mentre tentandomi gioiose,
carezzano la sponda piano piano.
Eco d'un gabbiano in alto,
contro il sole,
fa compagnia ai miei pensieri,
volando rapido lontano.
Un brivido,
misto di ricordi,
m'accappona
strappandomi un sorriso.
Mi raccolgo nelle spalle
alzando il bavero insabbiato,
stretto da una calda sciarpa
appena un po' annodata
che vola intono al collo raggelato!

Alexnovo
15.03.03
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