NOTE INCANTATE

  Arpe sfiorate da dita di velluto,
mani forti e leggiadre,
ho udito accanto a te
carezzar il cuor con maestria.
Corde dorate come un liuto
con la dolcezza dell’amore,
han vibrato per noi, note incantate,
la nostra dolce melodia.

Palmi delicati come su dei fiori,
per ore senza soste e pose,
han sfiorato petali sonori
diffondendo tra noi profum di rose.
Occhi felici, pieni di sorrisi
e mute labbra appena schiuse,
hanno aperto a noi quei paradisi
sogno ambito da poeti e muse.

Atteso concerto degli amori,
composto da emozioni e sentimenti,
spartito di un’orchestra di pensieri
aperto sul leggio dei veri amanti.
Generoso gesto d’unione ed armonia
divien amore pieno: un volo d’ali,
accordandosi in un’ impagabil sintonia,
su di un ordito di passione e note celestiali.

Cori di Angeli amorini, tra nuvole d’amore,
s’uniscon a far d’amor lor cattedrale.
Sono viole, violini, cetre, mandolini,
tra lor che fan da controcanto…
son echi eterei e assai sublimi,
diffusi nel ciel tra gioia e canto.

Così gli Angeli d’amore, divini coristi della vita,
guidan la mano dei poeti e sognatori
incidendo sospiri su pentagrammi di papiri
ricamati con filigrana in trame d’oro.

E’ musica incomparabil quel che odo…
Suona ancor l’orchestra della vita
raccolta ancor davanti al re poeta
nel più sublime dei ringraziamenti
non sparso invan per noi
nell’infinità dei firmamenti.

Alexnovo