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TORNA UNA ROSA A NOVEMBRE
L'autunno solitario
con sobbalzi sul calendario
scritto dal tempo
dona delicatamente altre emozioni
nuove e diverse
agli occhi rinati adesso
per questa malinconica stagione
bussando mestamente alla mia porta
serbando come sempre
altre dolci sensazioni.
Guardo dalla mia finestra ora grigia
e vedo sotto il tetto
il piccolo nido adesso vuoto,
lasciato dai suoi abitanti in fretta
per migrare senza esitazioni
in terre più calde e lontane per svernare
seguendo un antico istinto primordiale
dove ritroveranno ancora
le loro case abbandonate allora,
prima di questa estate,
per rifugiarsi qui, sotto al mio tetto
che io adesso ammirerò per loro.
In questo romantico trapasso,
in queste ore di abbandono
una rosa rossa solitaria è nata,
trasportata da un Angelo Pellegrino,
per rifiorire ancora in quel giardino
ove ad aspettare
con paziente amore coniugale
v'era il compagno
già a concimare un vaso d'oro
per tanta principessa,
lasciando ogni attimo una finestra spalancata
per donare a quella casa
l'ultimo raggio della lunga estate
e riscaldarne ancor la sua terra
come s'aspetta ancor,
felice attesa...
la ritrovata primavera.

Alexnovo
Dedicata al ritorno di una rosa rossa nel suo nido....
… ch'era volata via, per necessità, ma non col cuore.
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